Umbria

una bellissima regione al centro d'Italia

 

"il centro"

 

Claudio Maccherani, Perugia, 2016

Assisi, Bastia_Umbra, Bettona_, Bevagna__, Cannara, Collemancio, Corciano_, Deruta_, Foligno, Nocera_Umbra, Spello__, Torgiano_, Valfabbrica, Valtopina

ASSISI, 28.300 abitanti, città della pace, di San Francesco, patrono d'Italia, e di Santa Chiara. Le prime tracce di insediamenti sono del neolitico e la zona in periodo villanoviano (IX-VIII secolo a.C.) era abitata dagli Umbri. Nell'89 a.C. divenne municipio romano. Subì le invasioni barbariche e nel 545 fu saccheggiata dai Goti di Totila. E poi periodi turbolenti fino al XVI secolo. Durante l'occupazione tedesca successiva al 1943, Assisi diviene  uno dei principali centri di resistenza all'Olocausto, aiutando numerosi ebrei a sfuggire alla cattura. In questo salvataggio, oltre agli assisiani, laici e religiosi,  spiccano il vescovo Giuseppe Placido Nicolini, don Aldo Brunacci, padre Rufino Niccacci, Luigi e Trento Brizi.

(A tal proposito si veda il bel film Assisi Underground di Alexander Ramati, del 1985, tratto da un suo libro del 1978)

Anche il governatore militare tedesco di Assisi, Valentin Müller, si distinse aiutando l'organizzazione clandestina di padre Niccacci a favore degli ebrei e facendo dichiarare Assisi "città ospedale" e quindi zona franca. Nel 1950, invitato ad Assisi con la sua famiglia, fu accolto da tutti come eroe. Il 27/10/1987 i rappresentanti delle religioni mondiali riuniti da papa Giovanni Paolo II si incontrarono ad Assisi per pregare in nome di San Francesco. Sorgente Santo Raggio.

[Cattedrale di San Rufino, Basilica di San Francesco (con affreschi di Cimabue e Giotto), Basilica di Santa Chiara, Chiesa di San Pietro, Chiesa di San Damiano, Tempio di Minerva (o di Castore e Polluce), Rocca Maggiore; a pochi km Chiesa di Santa Maria in Rivotorto, Eremo delle Carceri, Sterpeto, Monte Subasio, Armenzano, Collepino, Castel San Gregorio, Rocca Sant'Angelo,  Santa Maria degli Angeli, la Porziuncola, dove Santa Chiara "abbracciò sorella povertà" e San Francesco morì, la sera del 3 ottobre 1226]. È una delle città della Strada dei Vini del Cantico e nella Strada dell'olio DOP Umbria.

Musei: Museo di San Pietro, Museo Missionario degli Indios dell'Amazzonia, Museo del tesoro e Collezione F.M.Perkins, Museo della Cattedrale e cripta di San Rufino, Pinacoteca Comunale, Museo della Porziuncola, Museo della Memoria, Foro Romano e Collezione Archeologica.

Calendimaggio, inizio maggio (rievocazione medievale e sfida tra la Parte de Sopra - nobili - e la Parte de Sotto - popolo);

Marcia per la Pace Perugia-Assisi, la prima organizzata Aldo Capitini nel 1961 e ora organizzata dal Movimento Nonviolento (a settembre-ottobre di ogni due/tre anni). Bosco di San Francesco (FAI)

Numerosi, nell'Assisano, i Presepi Viventi: Armenzano, San Gregorio, Petrignano, Castelnuovo. Assisi è nota nel mondo per essere "la città dei presepi". A Santa Maria degli Angeli ogni anno si tiene la Mostra Internazionale dei Presepi.

"Fratello sole.."
Assisi 2018

Basilica San Francesco
virtual tour 2020

Basilica di San
Francesco 2019

 Assisi dall'alto 2019

Calendimaggio Assisi 1964

 

Papa Giovanni XXIII ad Assisi 1962

Sebastião Salgado Assisi 2019

Musica sacra a San Damiano 2018

Piatto Sant'Antonio - Santa Maria degli Angeli 2018

 

Assisano

SPELLO , tra "I Borghi più belli d'Italia", "Bandiera arancione TCI", 8.800 abitanti, alle pendici del Monte Subasio, famosa per il suo olio extra-vergine. Fondata dagli Umbri, divenuta poi la romana Hispellum, "Splendidissima Colonia Julia". Devastata dalle invasioni barbariche, in età longobarda e franca fece parte del ducato di Spoleto, poi del Papato, quindi libero Comune.

[Porta Consolare, Porta Venere e Torri di Properzio,  Palazzo Comunale, Collegiata di S.Maria Maggiore con la Cappella Baglioni con affreschi del Pinturicchio, Villa dei Mosaici (villa romana del II secolo rinvenuta nel 2005), a pochi km San Claudio, su preesistente tempio di Saturno. Musei: Pinacoteca Civica e Diocesana, Villa dei Mosaici]. Famosissima l'Infiorata del Corpus Domine, a giugno, i  Vicoli e Balconi Fioriti, in primavera, a Natale Presepe vivente. È una delle Città dell'Olio, della Strada dell'olio DOP Umbria e della Strada dei Vini del Cantico. Terme Francescane.

 Borghi d'Italia 2011

i Borghi più Belli 2018

Infiorata 2013

Infiorata 2018

Vicoli e Balconi fioriti 2016

Cappella Baglioni, Pinturicchio

 Villa dei Mosaici 2018

Villa dei Mosaici 3D, 2018

Festa dell'Olivo 2010

 

BETTONA , tra "I Borghi più belli d'Italia", 4.300 abitanti, di origini etrusche, unica città etrusca sulla sponda orientale del Tevere, in periodo romano diviene Vettona e in età cristiana viene evangelizzata da S.Crispolto. Subì le invasioni barbariche e nel 1352 fu distrutta da Perugia e ricostruita nel 1371. [cinta muraria etrusca e medievale, Chiesa di San Crispolto, Chiesa di Santa Maria Maggiore. Dal 1960 è attiva la Cantina Sociale VETUNNA. Musei: Museo della Città, Pinacoteca Comunale]

È una delle Città dell'Olio, fa parte della Strada dell'olio DOP Umbria e della Strada dei Vini del Cantico. Presepe vivente, festività natalizie (25/12-06/01) e Festa dell'Oca (fine luglio, primi agosto)

Il 'Bibliobus' a Bettona 1954

Le strade di Bettona anni 60

I Borghi più Belli, Bettona 2011

Antico Borgo Umbro, Bettona 2012

Borghi d'Italia, Bettona 2019

 

BASTIA UMBRA, 22.000 abitanti, antica Insula Romana, nel 1309, dopo sette mesi di assedio da parte di Perugia, fu devastata e le sue fortificazioni distrutte, ma poi furono ricostruite e il nome di Bastia le fu dato proprio grazie alle sue imponenti mura ed ai 17 torrioni (o "bastioni"). Durante la seconda guerra mondiale subì bombardamenti su opifici, ferrovia e ponti sul fiume Chiascio. Nel 1978 è stato inaugurato il centro fieristico regionale Umbriafiere e dal 1969 c'è la fiera Agriumbria.

[Chiesa di Sant'Angelo, Chiesa e collegiata di Santa Croce, Chiesa di San Rocco, Chiesa di San Michele Arcangelo, Rocca]

Palio di San Michele, dal 20 al 28 settembre (in onore del patrono San Michele Arcangelo, con sfilate, carri, giochi e lizza - corsa); Rinchinata, domenica di Pasqua (incontro di Gesù con la Madonna in due processioni contemporanee, una della Confraternita della Buona Morte e l'altra dalla Confraternita del Cristo Redentore). Presepe vivente a Natale.

Rinchinata
2018

CANNARA, 4.300 abitanti, sulle rive del Topino, risalirebbe al periodo delle invasioni barbariche, dall'accampamento romano Castrum Canarii, il cui nome deriva da canna, pianta dei terreni acquitrinosi. Fu un castello che divenne comune nel Duecento. Minacciato dalla vicina Assisi, dal 1291 al 1648 fu sotto la protezione di Perugia, quindi, fino all'Unità d'Italia, sotto lo Stato Pontificio. [Chiese di San Biagio, San Sebastiano, San Francesco, San Matteo, della Buona Morte; a pochi km il Castello di Collemancio con i resti dell'antica Urvinum Hortense. Musei: Museo Città di Cannara]

Festa di Sant'Antonio Abate, gennaio (con tutti gli animali); Festa della CIPOLLA, prodotto tipico di Cannara, settembre.

Vicino a Cannara c'è il pianoro di Piandarca dove San Francesco, secondo alcune fonti, avrebbe fatto la "predica agli uccelli" (che invece altre fonti collocano presso l'Eremo delle Carceri di Assisi). È una delle città della Strada dei Vini del Cantico.

Collemancio, frazione di Cannara, 80 abitanti, 526 mt. di altitudine, il vicus preromano risale al III secolo a.C., mentre la città romana di Urvinum Hortense, che strategicamente dominava la piana umbra, al tempo ricoperta dal Lacus Umber, è del I secolo a.C. Nel V secolo, per ragioni non chiare, il borgo si spopolò e fu abbandonato. Le prime notizie di Collemancio risalgono al 1224, quando Onorio III concesse al vescovo di Assisi la giurisdizione sul castello di Collismanci che, nel 1293, diventò libero Comune [Castello, Chiese di S.Stefano e S.Maria della Fontanella, Palazzo del Podestà, Urvinum Hortense].

Festa del Vino, fine giugno/inizio luglio (previo acquisto di un boccale in coccio, è possibile attingere Vino dalle botti dislocate per il borgo e degustare semplici piatti della cucina umbra come la Torta al Testo).

Tra Collemancio e Bevagna, in località Cantalupo, c'è la tenuta vinicola di Castelbuono, la cui cantina è rivestita dal CARAPACE di Arnaldo Pomodoro, una cupola di rame "tartarughesca" realizzata dal 2006 al 2012.

il "CARAPACE" di Arnaldo Pomodoro, tenuta Castelbuono, Cantalupo, Bevagna, 2012
 

 Festa della battitura, Bastia 2015

Palio di San Michele, 2016

La cipolla di  Cannara 2019

Collemancio 'borgo gioiello' 2014

Hurvinum Hortense, Collemancio 2017

 

BEVAGNA , tra "I Borghi più belli d'Italia", "Bandiera arancione TCI", 5.200 abitanti, di origine romana (o forse etrusca), il municipio romano di Mevania prosperò in età imperiale grazie alla sua posizione sulla Via Flaminia. Distrutta dai Longobardi nel IX secolo, espugnata e incendiata da Federico Barbarossa nel 1152 , distrutta dal Conte d'Aquino nel 1249 e distrutta da Corrado Trinci nel 1375, è attualmente una ridente, tranquilla e serena città.

[Palazzo dei Consoli, Chiesa di San Michele Arcangelo, Chiesa di San Silvestro, Monastero di Santa Margherita, Teatro Francesco Torti; a pochi km Torre del Colle, Capro, Castelbuono, Limignano, chiese di Madonna della Valle e Madonna della Pia, Lago d'Aiso.

Musei: Museo Civico di Bevagna, Edificio Termale con Mosaici Romani]

È una delle Città dell'Olio e della Strada del Sagrantino. Mercato delle Gaite, giugno (rievocazione storica 1250-1350 dei 4 quartieri/gaite: S.Giorgio, S.Giovanni, S.Pietro, S.Maria), Processione del Cristo Morto, Venerdì Santo (a Bevagna e Cantalupo).

 Bevagna 2012

Bevagna RAI 2016

Bevagna RAI 2018

'Cristo Morto' Bevagna 2011

Gaite 2011

Gaite 2014

Gaite 2018

'Bella Ciao' 2020

CORCIANO , tra "I Borghi più belli d'Italia", 18.300 abitanti, altitudine 400 m., le prime tracce risalgono al neolitico. Secondo la leggenda, è stata fondata da Coragino (secondo la leggenda compagno troiano di Euliste/Ulisse, che a sua volta fondò Perugia). Nel 1416 si difende valorosamente da Braccio da Montone, che comunque vi entrerà poco dopo. Nel XIV secolo divenne feudo dei Duchi della Corgna. [Chiesa e convento di S.Agostino, Chiesa di S.Maria Assunta, a pochi km il castello di Pieve del Vescovo.

Musei: Museo della Casa Contadina, Antiquarium di Corciano, Chiesa Museo di San Francesco]. Ad agosto si svolge il festival culturale Agosto Corcianese.È nella Strada del Vino Colli del Trasimeno.

Corciano
 2012

Solomeo
 2012

Solomeo
 2018

Solomeo
 2019

Filarmonica di Solomeo
Bella Ciao contro Covid

Cucinelli
 2018

2017, Festa
 Rinascimentale

RIPA, frazione di Perugia, 700 abitanti, le cui  origini sono fatte risalire alla vicina città umbro-etrusco-romana di Arna del IV secolo a.C. il cui nome deriverebbe dal fatto che anticamente si affacciava sul lago Umber, ora prosciugato (ripa, riva). Nel VI secolo fu distrutta da Totila e nel 1266 Perugia vi costruì un castello circolare (diametro 300 m.) di sentinella verso il territorio di Assisi e la Via Flaminia. Dalla metà del XVI secolo fu feudo della nobile famiglia Ansidei di Perugia e Scipione Ansidei, che partecipò anche alla battaglia di Lepanto, ne fu feudatario. Intorno al 1850 nel suo territorio, con il Cinicchia e Ortica, si sviluppò il banditismo. Panorama: Assisi, piana folignate, Perugina, monte Tezio.

[Castello di Ripa, Pieve di Santa Maria di Ripa; a pochi km Castel d'Arno, Civitella d'Arna, Sant'Egidio, Pilonico]

Palio Arnense, luglio (corteo e cavalcata storica, tiro della fune, "corsa dell'accatto") e Presepe vivente.

Ripa, 2015

Ripa, Palio 2015/1

Ripa, Palio 2015/2

Ripa, Palio 2016

Campane  Ripa 2017

Cenerente è un antica frazione a pochi chilometri da Perugia, alle falde di Monte Tezio, immerso nel verde di Monte Malbe e (una volta) dei suoi campi coltivati. Il suo nome ha origine dalla "cenerone" che si trova a poche decine di centimetri dalla superficie (non residuo di preistoriche eruzioni vulcaniche di Monte Tezio, ma prodotto di alterazione di rocce calcareo-solfatiche e gessi). Fin dal XIII secolo importante nodo viario e commerciale su tre direttrici (Perugia, lago Trasimeno, alta valle del Tevere), oltre che luogo di posta per le corriere per il cambio dei cavalli [Chiesa di S.Maria Maddalena, la "Chiesina", il "Palazzo", Castello dell'Oscano, Buca della Mandrella]

Fontignano, l'antico Hospitalis Eurigano e Spedale de Fontignano, ospedale per viandanti e malati, il borgo dove Pietro Vannucci (il Perugino) decise di passare gli ultimi anni della sua vita e dove è seppellito.

VALFABBRICA, 3.400 abitanti, sulla valle del fiume Chiascio, le cui origini medievali risalgono all'800, alle vicende dell'Abbazia di Santa Maria in Vado Fabricae e al castello edificato in sua difesa. Nel 1202 monaci e castellani si schierarono con la guelfa Assisi nella Battaglia di Collestrada, persa contro la rivale Perugia, e nel 1209 il castello fu distrutto da Perugia per ritorsione contro il tentativo di sottomettere i vicini castelli perugini. L'abbazia benedettina passò sotto la Regola del Monastero di Nonantola.

Nel 1319 Valfabbrica fu nuovamente saccheggiata da Perugia, nel 1497 entrò a far parte dei domini del Ducato di Urbino, nel 1632 fu annessa allo Stato Pontificio. [Pieve, Chiesa di San Sebastiano; a pochi km Casacastalda, Monteverde, Castello di Giomici]

Valfabbrica è sul Sentiero Francescano della Pace (Assisi-Gubbio) e dodicesima tappa della Via Francigena di San Francesco.

È nella Strada dell'olio DOP Umbria.

Castello dell'Oscano di Cenerente

'sega la vecchia, anni 60

Fontignano, 2018

Valfabbrica, 2013

TORGIANO , tra "I Borghi più belli d'Italia", 6.600 abitanti. Il suo nome sarebbe di derivazione romana: Torre di Giano (il dio bifronte romano). Alla caduta dell'impero romano subì le invasioni di Goti e Longobardi per poi divenire possedimento del Comune di Perugia. Nel 1500 fu saccheggiata dagli spagnoli e nel 1540 (Guerra del Sale), dopo un lungo assedio, cadde nelle mani del papato. Quindi conquistato dai francesi (1797), poi sotto il dominio napoleonico (1809) e infine l'Unità d'Italia. Famoso per i suoi vini. [Rocca, Museo del Vino, Chiesa di San Bartolomeo, a pochi km Castello di Rosciano, borgo di Brufa. Musei: Museo del Vino, Museo dell'Olivo e dell'Olio, Museo di Arte Contemporanea di Torgiano]. È una delle Città dell'Olio e della Strada dei Vini del Cantico. Durante l'Agosto Torgianese, I Vinarelli, estemporanea di pittura "a vino" (vinarelli).

DERUTA , tra "I Borghi più belli d'Italia",10.000 abitanti, di incerte origini, da sempre baluardo di Perugia verso Todi. Nel 1540, durante la Guerra del Sale, si schierò contro il papa e fu saccheggiata dalle truppe papaline di Pier Luigi Farnese. Durante il successivo assoggettamento allo stato pontificio sviluppò la lavorazione della maiolica artistica, che ha fatto conoscere Deruta nel mondo. [Chiesa di S.Francesco con affresco del Perugino, Chiesa di S.Antonio Abate, Santuario della Madonna del Bagno con 700 ex-voto, a pochi km Chiesa della Madonna della Cerasa, Rocca di Castelleone, Chiesa di S.Maria di Roncione.

Musei: Museo Regionale della Ceramica, Pinacoteca Comunale, Museo di Storia Naturale].

Torgiano 2011

VINARELLI 2012

Museo del Vino 2014

Deruta 2013

Museo della Ceramica 2016

NOCERA UMBRA, 6.000 abitanti, altitudine 520 m., famosa per le acque minerali, insediamento di origine Umbra, si sviluppò in età romana grazie alla sua collocazione sulla Via Flaminia, nel 400 subì il saccheggio dei Goti di Alarico e nel 570 passò ai Longobardi. Nel 1279 fu distrutta da un terremoto e nel 1997 è stata devastata un altro terremoto. [Fortezza, Torre Campanaccio, Chiesa di S.Francesco. Musei: Pinacoteca Comunale, Museo Civico di San Francesco, Museo Archeologico].

Palio dei Quartieri, agosto (rievocazione storica). Acque minerali Angelica e Flaminia, terme di Centino.

Nocera Umbra 2015

Altopiano di Collecroce 2017

Dama Infedele, Palio dei Quartieri 2015

VALTOPINA, 1.500 abitanti, lungo la valle del fiume Topino (da cui il nome). Il primo insediamento, di Romani, risale all'anno mille, legato alle opere viarie sulla strada consolare Flaminia (ponte di Pieve Fanonica, ponte Rio).  Nel 1282 il paese è passato sotto il dominio di Assisi e nel 1383 sotto la signoria della famiglia Trinci di Foligno.

[Chiesa di Santa Cristina, Pieve Fanonica, Castello di Poggio, Castello di Serra, Castello di Gallano, Chiesa di Santo Stefano e Monastero Benedettino di Gallano. Musei: Museo del Ricamo e del Tessile]. Mostra Mercato Nazionale del Tartufo, novembre. Palio di San Bernanrdino, giugno (rievocazione storica).

Valtopina, Saltarello 2013

Valtopina, Cantamaggio 2012

Valtopina, Palio di San Bernardino 2015

FOLIGNO, 56.000 abitanti, di origine protostorica, fondata dagli Umbri con il nome di Fulginia nel X secolo a.C., divenuta poi la Fulginium romana, ha strade perpendicolari e 4 ponti romani. Nel 476 fu soggetta agli Eruli di Odoacre, poi ai Goti, ai Longobardi, ai Franchi, allo Stato Pontificio, poi libero Comune ghibellino sempre in guerra con la guelfa Perugia. [Palazzo Trinci, Cattedrale di S.Feliciano, Basilica di S.Maria Infraportas, Chiesa del SS.Salvatore, a pochi km Abbazia di Sassovivo, Chiesa di S.Maria di Pistia, Cannara, Colfiorito e il suo PARCO.

Musei: Palazzo Trinci, Museo del Palazzo Comunale, Museo Archeologico Comunale, Pinacoteca Comunale, Museo della Stampa, Museo Diocesano Capitolare, Museo Mulino di Rasiglia, Esposizione Archeologica sui Plestini Umbri-Museo Naturalistico di Colfiorito]

Giostra della Quintana, giugno e settembre (torneo cavalleresco in costume. Quintana deriva da una via dell'accampamento romano dove i soldati si addestravano lanciandosi armati di lancia contro un fantoccio cercando di infilzare un anello che esso sosteneva).

Processione del Cristo Morto, Venerdì Santo (a Colfiorito e Fiamenga), Presepe vivente a Rasiglia, il "borgo delle acque". Foligno è una delle Città dell'Olio e della Strada dell'Olio DOP Umbria. Acqua minerale Sassovivo.

Foligno
 1960

Foligno
 2019

Giostra Quintana
Foligno 2014

'Cristo Morto'
Colfiorito 2017

Colfiorito
  neve 2017

Colfiorito
 vento 2017

Folignate

Parco Regionale del MONTE SUBASIO (1290 m), istituito dalla Regione Umbria nel 1995, comprende i comuni di Assisi e Spello (vedi la relativa sezione Parchi Naturali del sito).

Parco Regionale di COLFIORITO (1290 m), istituito dalla Regione Umbria nel 1995, comprende il comune di Foligno (vedi la relativa sezione Parchi Naturali del sito).

Parco Naturale del MONTE TEZIO (961 m) (vedi la relativa sezione Parchi Naturali del sito).

Bosco di San Francesco (FAI) (ASSISI) (vedi la relativa sezione Parchi Naturali del sito).

Con sono indicati i borghi che compaiono nella guida "I Borghi più belli d'Italia" e con quelli hanno ricevuto la "Bandiera arancione" del Touring Club Italiano

    

by Claudio Maccherani, 2016