qualche dato su
RICCHEZZA, POVERTÀ e SQUILIBRIO
vergognoso e inaccettabile!
(N.d.R.)
 

(by Claudio Maccherani, 2014 /2016)

 

Stipendi dei manager italiani nel 2015

Da un articolo de La Repubblica del 27 aprile 2016 ("Stipendi dei manager in Italia ...") riportante gli stipendi dei manager italiani nel 2015, risulta che (cito):
"il re incontrastato di questa classifica - per il secondo anno consecutivo e per distacco - è
Sergio Marchionne che si è messo in tasca 54,5 milioni in un anno, qualcosa come 150.000 euro al giorno. L'ad di Fca ha legato gran parte dei compensi, l'86% del totale nel 2015, a bonus proporzionali ai risultati di bilancio. Meglio va l'azienda, più lui guadagna. La strategia ha pagato: l'anno scorso ha ricevuto un compenso in contanti di 11,5 milioni (di cui 6,5 come premi) più 3,9 milioni di azioni Fca e 2,1 di Cnh - il produttore di mezzi per l'agricoltura controllato da Exor - assegnate gratuitamente per aver centrato i target di utile netto, reddito operativo e debito fissati negli anni precedenti.

 

Il salvataggio della Fiat, la corsa dei titoli del Lingotto e il ruolo di gran cerimoniere nelle nozze con Chrysler hanno regalato a Marchionne dal 2004 ad oggi un piccolo tesoretto a otto zeri: in 11 anni ha incassato tra Exor, Fiat, Cnh, Sgs e Philip Morris stipendi per quasi 150 milioni. Non solo: in portafoglio, grazie a stock option e ad assegnazioni gratuite di titoli, si ritrova l'1,13% di Fca e 10 milioni di azioni Cnh, che ai prezzi attuali di mercato valgono circa 170 milioni". Altri tre hanno incassato più di 10 milioni, in dieci hanno superato i 5 milioni, oltre cinquanta hanno uno stipendio di oltre 2 milioni l'anno. I primi 10 super-Paperoni sono:

 

 super-Paperone / società

stipendio 2015

€/mese €/giorno

 Sergio Marchionne
 
Exor e controllate, Sgs, Philip Morris

54.533.000

4.544.417 149.405

 Adil Mehboob Khan
 
Luxottica

13.514.000

1.126.166 37.025

 Giovanni Battista Ferrario
 
Italcementi

11.133.000

927.750 30.501

 Carlo Pesenti
 Italcementi

10.412.000

867.667 28.526

 Pietro Salini
 
Salini

8.885.000

740.417 24.342

 Franco Moscetti
 
Amplifon

8.506.000

708.883 23.304

 Roberto Nicastro
 Unicredit

7.098.000

591.500 19.447

 Luca Bettonte
 Erg

5.819.000

484.917 15.942

 Giampiero Pesenti
 Italcementi

5.387.000

448.917 14.759

 Alberto Bombassei
 Brembo

5.200.000

43.333 14.247

http://www.repubblica.it/economia/2016/04/27/news/stipendi_dei_manager_in_italia_ai_primi_10_oltre_5_milioni_marchionne_in_testa_con_54_5_milioni-138541316/

horizontal rule

Situazione nel 2015/2016, "62 SUPER RICCHI"

Da un rapporto della charity britannica Oxfam, pubblicato in coincidenza con l’annuale World Economic Forum che si tiene a Davos dal 18 al 23 gennaio 2016, risulta che 62 super ricchi - nel 2010 erano 388 - controllano la stessa ricchezza di metà della popolazione mondiale più povera.

L'1% più ricco della popolazione mondiale possiede più risorse del resto del mondo.

Dall’inizio del secolo ad oggi la metà più povera della popolazione mondiale ha ricevuto soltanto l’1% dell’incremento totale della ricchezza globale, mentre il 50% di tale incremento è andato all’1% più ricco.

Lo studio - che prende in considerazione la classifica dei più ricchi al mondo elaborata da Forbes - indica tra l’altro che la ricchezza della metà più povera della popolazione mondiale - circa 3,6 miliardi di persone - è scesa del 41% (pari a -1000 miliardi di dollari) dal 2010 a oggi. Allo stesso tempo, la ricchezza delle 62 persone più ricche del pianeta è aumentata di oltre 500 miliardi di dollari a 1.760 miliardi di dollari.

 
In Italia l’1% più ricco degli italiani è in possesso di quasi un quarto (23,4%) della ricchezza nazionale netta.

http://www.oxfamitalia.org/wp-content/uploads/2016/01/Rapporto-Oxfam-Gennaio-2016_-Un-Economia-per-lunopercento.pdf

 


Rapporto OXFAM 2016


Classifica FORBES 62 super-ricchi

 

Sempre secondo la classifica di Forbes dei più ricchi al mondo, Silvio Berlusconi è al 179° posto, con appena 7,4 miliardi di dollari di patrimonio (poverino!). Inoltre (che pena!), secondo la sentenza di divorzio del tribunale di Monza del giugno 2015, dovrà versare all'ex-moglie Veronica Lario, come "alimenti", 1,4 milioni di euro al mese (accidenti quanto mangia la signora!).


Classifica FORBES 10 super-ricchi italiani

horizontal rule

Situazione nel 2014

Veronica De Nisi presenta i principali dati che emergono dal 5° Rapporto sulla ricchezza mondiale pubblicato dal Credit Suisse e, pur invitando a prendere con cautela questi dati, richiama l’attenzione sulla velocità con la quale da alcuni anni cresce lo stock di ricchezza mondiale e sulla sua fortissima concentrazione in poche mani. In particolare risulta che lo 0,7% più ricco possiede il 44% della ricchezza mondiale, mentre la quota detenuta dal 70% più povero è inferiore al 3%.


La piramide della ricchezza mondiale
(fonte: Davies J, Luberas R, Shorrocks A, Credit Suisse Global Wealth Databook 2014)

Dal rapporto emerge che è l’intero stock di ricchezza è posseduto da 4,7 miliardi di individui adulti, di età superiore ai 20 anni, residenti in 215 Paesi del globo, ma la sua distribuzione è fortemente concentrata in poche mani (figura 1). Al vertice della piramide si posiziona chi ha almeno 1 milione di dollari di ricchezza netta, che costituisce lo 0,7% della popolazione mondiale, ma possiede il 44% della ricchezza complessiva. Si stima inoltre che siano 128.200 coloro che hanno una ricchezza superiore ai 50 milioni di dollari e 45.200 quanti posseggono più di 100 milioni di dollari. Al contrario, circa il 70% della popolazione mondiale possiede una ricchezza valutata meno di 10.000 dollari che nel complesso corrisponde al 2,9% della ricchezza mondiale.

La crescita record della ricchezza mondiale: il Rapporto 2014 del Credit Suisse, Veronica De Nisi, 01/12/2014
http://www.eticaeconomia.it/la-crescita-record-della-ricchezza-mondiale-il-rapporto-2014-del-credit-suisse/

horizontal rule

Situazione nel 2012/2013

A) Da una stima della Fisa-CGIL del 2013 risulta che in Italia il 10% della popolazione ha in mano il 47% della ricchezza e il restante 90% dispone del 53% del rimanente: 1 persona su 10 dispone della metà della della ricchezza totale, le altre 9 persone debbono dividersi la restante metà.

I dati di Fisac-CGIL sono ancora più inquietanti per quanto riguarda i compensi medi di lavoratori e top manager: nel settore del credito il rapporto è di 1 a 64, negli altri campi economici è di 1 a 163.
Quest’ultimo dato è ulteriormente inquietante se si pensa che nel 1970 il rapporto era di
1 a 20.

Lo stipendio medio di un lavoratore dipendente avrebbe permesso, dal 2009 al 2012, l’accumulo di 104.000 € lordi mente un amministratore delegato avrebbe accumulato, nello stesso periodo, 17.304.000 €.

Fisa-CGIL, Mattia Sguazzini, 19/05/2013 - http://news.you-ng.it/2013/05/19/cgil-nuovi-dati-disuguaglianza-sociale-sempre-piu-squilibrio/

 

B) Da uno studio intitolato "Divided We Stand: Why Inequality Keeps Rising" (Divisi restiamo: perché la disuguaglianza continua a crescere) della Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) del 05/12/2011  si evince che "La disuguaglianza dei redditi nei paesi dell'OCSE ha raggiunto il livello più alto dell'ultimo mezzo secolo. Nei paesi dell'OCSE, il reddito medio del 10% più ricco della popolazione è circa nove volte quello del 10% più povero, salendo rispetto alle sette volte di 25 anni fa."

 

C)  85 super ricchi possiedono l’equivalente di quanto detenuto dalla METÀ della popolazione mondiale,
      l’
1% delle famiglie del mondo possiede il 46% della ricchezza globale (110.000 miliardi dollari)

fonte OXAM - http://www.oxfamitalia.org/dal-mondo/la-grande-disuguaglianza

 

D) tratto da "L'economia dei poveri", 9/5/2012, di ‪Abhijit Banerjee‬ ed Esther Duflo (economisti del MIT di Boston):

    - 3 miliardi di persone al mondo vivono con 1,8 € al giorno (di questi 1,4 miliardi vivono con meno 0,9 €);

    - la metà dei bambini al mondo (circa 1 miliardo) vive in povertà;

    - secondo l'UNICEF, 22.000 bambini muoiono ogni giorno a causa dell'indigenza;

    - le 300 persone più ricche del mondo possiedono la stessa ricchezza dei 3 miliardi dei più poveri;

    - almeno 1 miliardo di persone sono totalmente analfabete, incapaci persino di scrivere il proprio nome.

fonte FOCUS - http://www.focus.it/comportamento/economia/10-cose-che-forse-non-sai-sulla-poverta-globale_C12.aspx

 

85 super ricchi possiedono l’equivalente di quanto detenuto da metà della popolazione mondiale. - See more at: http://www.oxfamitalia.org/dal-mondo/la-grande-disuguaglianza#sthash.P23xI6R9.dpuf

85 super ricchi possiedono l’equivalente di quanto detenuto da metà della popolazione mondiale. - See more at: http://www.oxfamitalia.org/dal-mondo/la-grande-disuguaglianza#sthash.P23xI6R9.dpuf

85 super ricchi possiedono l’equivalente di quanto detenuto da metà della popolazione mondiale. - See more at: http://www.oxfamitalia.org/dal-mondo/la-grande-disuguaglianza#sthash.P23xI6R9.dpuf

85 super ricchi possiedono l’equivalente di quanto detenuto da metà della popolazione mondiale. - See more at: http://www.oxfamitalia.org/dal-mondo/la-grande-disuguaglianza#sthash.P23xI6R9.dpuf

E) Secondo la rivista Forbes, il più ricco del mondo nel 2014 risulta essere Bill Gates, con un patrimonio di
   
76 miliardi. Seguono altri 49 miliardari, tutti con patrimoni dai 74 ai 17 miliardi (di dollari americani).

 

F) Secondo il Corriere della Sera del 7 maggio 2014 che riporta la graduatoria stilata dal magazine Forbes sugli
    incassi dei calciatori nel 2013, Cristiano Ronaldo risulta essere il Re Mida del calcio:

2013 - incassi in EURO

€/anno

€/mese

€/giorno

€/ora

€/minuto

Cristiano Ronaldo

52.200.000

4.350.000

145.000

6.042

101

Leo Messi

46.700.000

3.891.667

129.722

5.405

90

Zlatan Ibrahimovic

24.400.000

2.033.333

67.777

2.824

47

Neymar

20.000.000

1.666.667

55.555

2.315

39

Kakà

10.000.000

833.333

27.778

1.157

19

gli incassi annuali riportati nella precedente tabella sono stati tratti da un articolo del 7/5/2014
del Corriere della Sera che riportava la classifica stilata dal magazine Forbes

G) Secondo un articolo del novembre 2012 della rivista brasiliana Pluri Consultoria, l'allenatore più pagato del mondo
    nel 2012 risultava essere Mourinho, con 15,3 milioni di euro a stagione. Seguivano Ancelotti, Lippi e Capello.

2012 - ingaggi in EURO

€/anno

€/mese

€/giorno

€/ora

€/minuto

José Mourinho

15.300.000

1.275.000

42.500

1.771

30

Carlo Ancelotti

13.500.000

1.125.000

36.986

1.541

26

Marcello Lippi

10.000.000

833.333

27.397

1.142

19

Fabio Capello

6.800.000

566.666

18.630

776

13

gli ingaggi annuali riportati nella precedente tabella sono stati tratti da un articolo del 28/11/2012
della rivista brasiliana Pluri Consultoria -
http://www.pluriconsultoria.com.br/noticia.php?id=959

Indietro
by Claudio Maccherani